In queste ultime settimane mi è capitato spesso, purtroppo, di pensare al momento in cui avrei dovuto scrivere questo post, ed ero romanticamente convinta che sarei riuscita a partorire paragrafi da Nobel, periodi saggi e strappalacrime, condensando in una lettera aperta tutto quello che questo cane ci ha regalato negli anni in cui è stato con noi.
Ma è chiaro che oggi la mia personale Musa della poesia è in ferie e non ha nessuna intenzione di manifestarsi.
Mi limito quindi a dare informazioni di servizio e riassumere lo stretto necessario per chi ha imparato a conoscere gli animali di cui si parla in questo blog.
Qualche tempo fa a Nena è stata diagnosticata un'insufficienza renale cronica.
Nessuno si è risparmiato, tra cure e coccole, né noi né lo studio veterinario che segue tutta la folta truppa.
Tuttavia, sapevamo sin dall'inizio che l'epilogo sarebbe arrivato nel giro di poco tempo, anche se speravamo in un mezzo miracolo.
Questi ultimi mesi si sono susseguiti tra speranza e sofferenza, momenti di ripresa e giorni difficili.
Tuttavia, li rifaremmo daccapo.
Il coraggio con cui questo cane ha affrontato la malattia è stato sorprendente. Mai un lamento, mai un capriccio, mai una ribellione alle ormai innumerevoli medicine e tormenti che le dovevamo somministrare.
Un dignità che si vede raramente, tre le persone.
La consapevolezza di dover morire e affrontare con serenità la fine del nostro viaggio in questa dimensione è una prova che in pochissimi riescono a portare a termine.
Pochissimi umani, intendo.
Gli animali, invece, ci riescono sempre.
Questo dovrebbe essere sufficiente per capire che il rispetto nei loro confronti sarebbe un atto dovuto, eppure ci sono ancora un sacco di imbecilli che vivono inconsapevolmente e ammorbano il pianeta con la loro sghemba e fastidiosa presenza.
Mi rendo conto di provare molta pena per chi non mi riesce a capire, per chi si trova per caso a leggere queste righe pensando a quanto spreco di parole per un cane.
Che vita grama deve essere la vostra. Che esistenza castrata, nella felicità e nel dolore, due facce della stessa medaglia che ci dovrebbe accompagnare e aiutare nella conoscenza di un mondo così complesso e interessante.
Sono addolorata, ma molto più felice di non essere nei vostri stracci.
La sicurezza che mi accompagna sempre nel pensare che esiste un altro luogo in cui possiamo finalmente essere sereni tutti insieme, persone, animali, montagne e ogni particella che fa parte del mondo, in questi momenti vacilla. Ma è soltanto colpa della tristezza, e della mancanza che già si percepisce.
In fondo lo so che ora sei di nuovo in salute, come mai non lo sei stata prima.
Che sei carinissima, e leggera nell'animo.
Che sei felice, fino in fondo, perché sai con certezza quanto ti abbiamo voluto bene.
E sopra ogni cosa so che adesso sei libera, anche da noi, e puoi conoscere il mondo e vedere posti dove prima non potevi andare.
Ma se ogni tanto vuoi tornare a trovarci, lo sai.
Questa rimane la tua casa.
“Chi non ha mai avuto un cane non sa cosa significhi essere amato.” [Arthur Schopenhauer]
RispondiEliminaSchopenhauer ne ha sempre saputo a secchi :)
EliminaLa dignità che ho visto negli occhi di Nena solo due giorni fa, io non la dimenticherò mai. Ti abbraccio forte.
RispondiEliminanemmeno io riesco a fare condoglianze da premi nobel
RispondiEliminati voglio bene
ogni animale dovrebbe essere amato con tutto l'amore che esprimi nelle ultime parole del post e ogni essere umano diventerebbe migliore con l'amore puro e incondizionato che un cane riesce a dare, sempre
RispondiEliminaciao nena
ele
Mi dispiace davvero tanto!
RispondiEliminaVi sono vicino e vi abbraccio (tutti! … a due e a quattro gambe)!
Max
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaNon sono mai stata brava con le parole, ma in certe occasioni le parole sono superflue. Ti posso solo dire che mi dispiace tanto.
RispondiEliminaHo conosciuto i tuoi animali attraverso le tue parole, e so quanto li ami, posso solo immaginare il tuo dolore.
Ti abbraccio forte.
Io sto piangendo :-(
RispondiEliminaOk, questo non ti sarà molto d'aiuto... ma che posso dire? E' l'unica cosa che mi viene da fare, pensando non solo a Nena ma soprattutto alle tue bellissime e profonde parole e all'amore che vi unirà sempre. Un abbraccio forte
Leggendo l'ultima parte del post direi che la tua Musa della poesia è molto ben sveglia ed ispirata.
RispondiEliminaMi spiace tantissimo per la vostra perdita; vi sia di consolazione il ricordo di un amore completo, che solo gli "animali buoni" riescono a dare e a tirare fuori da noi "animali cattivi".
Un abbraccio!
la Nena non avrà visto tutti i posti del mondo ma era con Voi...e tanto basta a dare senso e pienezza alla sua vita..quanto a dignità bhè nelle tue parole..nel tuo sguardo ne ho sempre visto e sentito tanto....
RispondiEliminaaltro non serve se non..TVB
..e si son felice di averla conosciuta....
EliminaLa cosa positiva è che Rambo non se n'è ancora accorto.
RispondiEliminaLa senilità deve essere confortante a volte :)
io che di parole ne sempre tante, forse troppe, ora non ne ho.
RispondiEliminaCiao Nena. Ema ti voglio bene.
Meli